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M.
Zurzolo “ Pulcinella
“ Banda M.V.M.
Ed.
EGEA –2002
E'
struggente, fa ridere, incanta, è furbo, rude, ma infine ingenuo e
amaramente perdente.
Pulcinella è l'anima di questo popolo,
è l'ironia sull'amarezza, è il sopravvivere sul niente, è la solarità
che viene fuori nonostante tutto.
Ha raffigurato Napoli dalla commedia dell'Arte, a Stravinsky, dal teatrino
delle marionette alla poesia di Eduardo, e anch'io l'ho scelta, questa volta
quasi trasfigurando dall'arte di Lello Esposito . E' un pulcinella che
viaggia, che incontra altre terre, sogna, sogna disperatamente; come i
bambini ha |
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sempre
desideri e guarda lontano perchè è eterno come il pensiero, come i dubbi.
Pulcinella così come Napoli continua per me ad essere fonte di
ispirazione: il tratto di strada che percorro tutti i giorni, lo spigolo di
un palazzo, i santi, i demoni, le voci, le ombre abbaglianti e le luci
nere...
Mi piace Napoli, abita qui la risonanza della mia musica; restituisco con
questo lavoro alla mia città il racconto che ogni giorno mi consegna. |
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