M. Zurzolo “ Pulcinella  Banda M.V.M.
Ed. EGEA –200
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E' struggente, fa ridere, incanta, è furbo, rude, ma infine ingenuo e amaramente perdente.
Pulcinella è l'anima di questo  popolo
, è l'ironia sull'amarezza, è il sopravvivere sul niente, è la solarità che viene fuori nonostante tutto.
Ha raffigurato Napoli dalla commedia dell'Arte, a Stravinsky, dal teatrino delle marionette alla poesia di Eduardo, e anch'io l'ho scelta, questa volta quasi trasfigurando dall'arte di Lello Esposito . E' un pulcinella che viaggia, che incontra  altre terre, sogna, sogna disperatamente; come i bambini ha

sempre  desideri e guarda lontano perchè è eterno come il pensiero, come i dubbi.
Pulcinella così come Napoli  continua per me ad essere fonte di ispirazione: il tratto di strada che percorro tutti i giorni, lo spigolo di un palazzo, i santi, i demoni, le voci, le ombre abbaglianti e le luci nere...
Mi piace Napoli, abita qui la risonanza della mia musica; restituisco con questo lavoro alla mia città il racconto che ogni giorno mi consegna.