M.Zurzolo “ Lido Aurora”
Ed PoloSud-1995
Lido Aurora nasce dalla maturazione delle mie esperienze  di anni  di musica, da un rinnovamento costante, dalla sperimentazione quotidiana. Nel “ Lido Aurora” c’è tutto ciò che è più mio, tutte la storia di una maturazione che accoglie  in se gli elementi di una città della quale io ho voluto prendere piena coscienza, cercando di viverla intensamente, di soffrire e gioire le sue crisi, regressioni, euforie, gioie.
Non a caso  in questo mio disco ho voluto conservare la canzone e il dialetto. Il “ Lido Aurora” diventa il patrimonio di suggestioni alle quali nessun artista
dovrebbe rinunciare, nella corsa che si fa sempre per crescere e per migliorare artisticamente. I brani, che compongono il CD nascono in un primo momento tutti strumentali e vengono eseguiti da un quartetto acustico formato da: pianoforte contrabbasso, batteria e saxofono. Appartengono ad un genere molto personale che vede fondersi, in un incontro di sonorità, la melodia solare  napoletana e ritmi tragici del tango argentino, e quelli dispari della tradizione popolare dei paesi del Mediterraneo.
Nel brano Lido Aurora il sogno e la realtà si confondono e si intrecciano continuamente, lasciando scaturire la poesia più ispirata di chi guarda con occhi perduti all’infinito le stagioni del “ Lido Aurora”.
Femmina Mimosa è l’unico brano scritto da un autore (R. Bevilacqua ),ma mi è piaciuta  l’idea di arrangiare in stile personale un brano nato con un’intenzione popolare ed di “ riunire la famiglia”
 Per la registrazione.
C’è infatti, oltre a mio fratello Rino al contrabbasso, mia sorella Francesca al suo esordio come cantante.
L’ultimo brano Sbarcando dall’altra parte del mondo, registrato dal vivo, è dedicato a Massimo Troisi. Ho preferito conservare intatte l’emozione e la commozione di quella serata  a discapito della qualità audio.